Quanto pesano gli account falsi sull’andamento social dei politici italiani

Di il 03 Aprile, 2025
Montecitorio parlamento Italoiano free Flickr
Soprattutto su X, una percentuale molto alta dei commenti ai post di diversi leader di partiti di opposizione provengono da profili non autentici. L'analisi di Arcadia e Cyabra

I profili social degli esponenti politici italiani – alcuni più di altri – devono fare i conti con gli account falsi o non autentici che interagiscono con loro, spesso diffondendo informazioni fuorviante ed esacerbando il tono dei commenti.

Lo dimostra l’ultima analisi mensile, relativa al mese di marzo, pubblicata da Arcadia sulla crescita dei profili dei politici italiani sui social media.

Secondo i dati sulle variazioni dei vari leader di partito, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni incrementa in complesso di 161mila la sua fanbase tra TikTok, Instagram, Facebook e X.

Gli account del vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, il segretario di Azione Carlo Calenda e il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni sono invece i tre che registrano la maggiore crescita percentuale complessiva – in tutti i casi, guidata da aumenti consistenti su TikTok.

L’analisi, tuttavia, include anche i dati di Cyabra, un’azienda di intelligenza artificiale specializzata nel controllo della disinformazione online, sull’interazione di profili falsi con gli esponenti politici del bel Paese.

In questo caso, molti dei protagonisti sono differenti dai nomi già citati.

Grafico: Arcadia.

Politici e account falsi

Per analizzare l’autenticità degli utenti che si ingaggiano nelle bolle cognitive, lo strumento Cyabra Authenticity Alert, in collaborazione con Kyte Group, ha prodotto una percentuale che si basa sui profili che interagiscono con l’account ufficiale del politico e quelli che menzionano il nome del politico come parola chiave o hashtag.

Uno dei primi risultati da osservare, ad esempio, riguarda X: l’ex Twitter è ancora la piattaforma che assorbe la maggior parte delle conversazioni politiche.

Sul social media che dal 2022 è passato nelle mani di Elon Musk si registrano le percentuali più consistenti di profili falsi.

In particolare, c’è una quota più consistente di presenza di account falsi nelle conversazioni che riguardano i leader delle opposizioni. Giuseppe Conte, Riccardo Magi, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli sono infatti tutti oltre il 40%.

Grafico: Arcadia su dati Cyambra.

Grafico: Arcadia su dati Cyambra.

Grafico: Arcadia su dati Cyabra.

La piattaforma più impermeabile a questo tipo di presenza è invece Instagram, dove si registrano le percentuali più basse per i quattro esponenti, tutte sotto la soglia del 10%.

Nel mezzo di questi due estremi si trovano, con percentuali simili, gli altri due social media più importanti, cioè Facebook e TitTok, la cui percentuale resta compresa fra il 10 e il 20%.

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Consigliere nazionale AssoComPol e FerpiLab, editorialista con Formiche, Panorama.it, il Tempo, il Riformista, la Stampa e il Mattino. Data analyst di XXI Secolo, il programma ideato e condotto da Francesco Giorgino su Rai 1.