
“Un anno fa, improvvisamente, ci lasciava Ernesto Assante al culmine di una felicissima stagione professionale e nel pieno della realizzazione di un progetto che aveva ideato e a cui profondamente teneva: l’Enciclopedia della musica contemporanea Treccani, cui stava lavorando come Direttore scientifico insieme a Sandro Cappelletto”.
Con queste parole il Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia italiana Treccani, Massimo Bray, ricorda sul portale Treccani.it il celebre giornalista Ernesto Assante, a un anno dalla morte. “Assante” – prosegue Bray – “stava concretizzando quell’idea che riteneva fondamentale per sistematizzare e ordinare definitivamente il mondo della popular music, cui aveva dedicato una vita. Per la prima volta un’opera, italiana o straniera, si proponeva di raccontare la musica tutta dal Novecento ai giorni nostri, di tradizione classica e popular, tenendo conto della produzione nella totalità delle diverse culture musicali e utilizzando lo strumento enciclopedico […]”.
Il progetto, che Sandro Cappelletto sta portando avanti con la redazione Treccani e che si dovrebbe concludere in primavera, ha l’ambizione di dare risalto e valore a quella che è stata definita in tanti modi nel corso del tempo e che ha faticato a essere accettata come parte integrante della nostra cultura, nel senso più alto del termine.